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Kategorie: CORONAVIVO
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LA NUOVA RIVISTA di EDA Italia

"Depressione stop!"

 

con un ricchissimo contenuto

nei numeri 2021/0 2021/1 e 2022/1

realizzato attraverso tanti articoli scritti da chi se ne occupa da molto

e che trattano di tutti i temi legati

alle coraggiose risposte alla depressione

puó essere letta gratis su www.deprestop.it

 

Intanto prepariamo il Giorno sulla Depressione per domenica 1. ottobre 2022:

Il tema della Giornata sulla Depressione di questo anno 2022 è proprio

Depressione da emergenza: percepirle e trattarle!”:

durante i nostri eventi approfondiremo queste tematiche.

 

In questo periodo di pausa di lutti soppressi e di impoverimento da pandemia da Covid con quasi 15 mio di vittime e di guerra folle e ravvicinata collo sottosfondo della crisi climatica [non abbastanza contrastata] che trasvolge le prospettive dei ragazzi, i casi di depressione tendono verso l'alto e soprattutto fra coloro con antecedenti e rischi e che non si erano mai curati in precedenza. E’ emerso proprio quello che viene definito un “Disadattamento ad evento stressante protratto” che necessita di strategia di resilienza.

In parallelo alle tragedie nei vissuti emerge anche un'aumentata presa di coscienza pella psichiatria medica. Una ricerca scientifica (Benedetti F: “Brain, Behavior and Immunity” - 2020) aveva rilevato che la depressione era strettamente legata all’intensità dello stato infiammatorio sistemico post Covid, anche dopo mesi dalla guarigione. I dati confermavano la stretta relazione tra risposta immune infiammante e depressivitá persistente: quanto piú forte questa, tanto piú bassa la serotonina e tanto piú alte le citochine sanguinee. Proprio il veritiero longCovid-19/PASC/MECSF ha permesso a rafforzare scientificamente una finora mancante biomeccanica delle arterie avvicinando ulteriormente biomedicina somatica e psicologica oltre i meccanismi di stress ed onta nevrotica. Il post-Covid-19 infatti fra una larga gamma di malattie cardio-vascolari e trombosi radoppia il carico con forte accentuazione di casi gravi.

Nel quadro generale lo risveglio (anche evitato) dei giovani davanti alle sfide enormi - piú modeste pei loro genitori - genera volontá costruttive, ma anche stati d'animo tristi o d'evasione che richiedono strategie preventive delle malattie depressive private, scolastiche, psicoterapeutiche, digitali e farmacologiche.

La depressione e i disturbi dell’umore nel suo complesso restano purtroppo delle malattie tanto diffuse e costose, quanto poco riconosciute, mal diagnosticate, spesso poco o mal curate: sono evidenti oppore anche subdoli e infiltrandosi nella vita quotidiana di chi ne soffre anche senza farsi riconoscere.

 

 

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